IUC – Imposta Unica Comunale

Il Consiglio Comunale con Delibera n°34 del 4 settembre 2014 ha approvato il Regolamento per la disciplina dell’ImpostaUnica Comunale (IUC). Scarica il Regolamento Comune di Spoleto Imposta Unica Comunale

Gli uffici sono a disposizione del pubblico presso i locali in Via A.Busetti, 28 (Sportello del Cittadino) per il periodo 1 agosto – 1 ottobre 2016 esclusivamente ogni venerdì orario Sportello del Cittadino.

IUC 2016

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 – G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni alla IUC in particolare per TASI ed IMU.

Le novità sostanziali sono:

IMU su immobili concessi in comodato gratuito (comma 10):

Viene introdotta una forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile. Si tratta di una impostazione molto restrittiva in quanto limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. In più c’è la condizione che l’immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove si ha la residenza e la dimora abituale. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat, A1, A8 e A9). (approfondisci)

IMU Immobili locati a canone concordato: per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento.

OBBLIGO DI DICHIARAZIONE: per ottenere le agevolazioni previste per “uso gratuito” e “canone concordato”, il contribuente deve attestare il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione IMU che dovrà essere presentato (per il 2016) entro il 30/06/2017 unitamente alle copie dei relativi contratti registrati, a pena di sanzione per omessa dichiarazione.

IMU Terreni agricoli – esenzione.

TASI Abitazione principale: esenzione ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per cui si applica l’IMU. Sono assimilate ad abitazione principale e quindi esenti:

    • l’unita’ immobiliare posseduta a titolo di proprieta’ o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

    • l’unità immobiliare, iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unico immobile, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonche’ dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

    • una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Esenzione IMU estesa agli immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica.

Esclusione dei macchinari cosidetti “imbullonati” dalla determinazione diretta delle rendite catastali del Gruppo D ed E: “Sono esclusi dalla stima diretta delle rendite catastali i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.”

Art. 133 – Anticipazione al 01/01/2016 del nuovo sistema sanzionatorio penale e amministrativo introdotto con il DLgs 158/2015 – Riduzione della sanzione minima per ravvedimenti effettuati entro 90 giorni dalla scadenza (approfondisci).

Nessun aumento di tributi regionali e locali: per l’anno 2016 è sospesa l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali per quanto attiene alla possibilità di aumentare la misura di tributi e addizionali rispetto ai valori applicati nel 2015. La sospensione non si applica alla tassa sui rifiuti (TARI).

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