Attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell’unione europea

Descrizione del servizio
Attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione Europea

Rivolto a
Al cittadino dell’Unione Europea che si iscrive in anagrafe o, se già iscritto, al cittadino dell’Unione che ne richiede il rilascio (previa verifica dei requisiti di cui al D. Lgs. 30/2007) ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • Persona non iscritta in anagrafe – Dimora abituale e possedere i requisiti previsti dal D. Lgs. n. 30/2007
  • Persona iscritta in anagrafe – Possedere i requisiti previsti dal D. Lgs. n. 30/2007

Documenti richiesti

  • Persona non iscritta in anagrafe, vedasi stessa sezione del procedimento di TRASFERIMENTO RESIDENZA DALL’ESTERO nella parte generale e nella parte relativa ai cittadini UE.
  • Per persona già iscritta in anagrafe, vedasi stessa sezione del procedimento di TRASFERIMENTO RESIDENZA DALL’ESTERO nella parte relativa ai cittadini UE, oltre all’esibizione di idoneo documento di riconoscimento.

L’interessato presenta richiesta di rilascio dell’attestazione di iscrizione anagrafica ai punti di erogazione del servizio sugli appositi modelli ivi disponibili (se non iscritto in anagrafe, contestualmente alla sottoscrizione della dichiarazione di cui all’art. 13 del DPR 223/1989 – modello APR 4).
L’operatore di front office di anagrafe, dopo un primo esame della documentazione a corredo della richiesta, rilascia immediatamente l’attestato di richiesta di iscrizione anagrafica, unitamente alla comunicazione di avvio del procedimento connesso.
L’operatore del back office di anagrafe predispone poi l’attestazione di iscrizione anagrafica alla conclusione del procedimento, ammesso che l’esito sia positivo (chiaramente durante l’istruttoria se ravvede motivi che ostano l’accoglimento della richiesta, applica il preavviso di rigetto di cui all’art. 10-bis L. 7 agosto 1990, n. 241) e ne dà comunicazione all’interessato.
Qualora il responsabile del procedimento adotti un provvedimento negativo per mancanza dei requisiti di cui al DPR n. 223/1989, è ammesso ricorso al Prefetto territorialmente competente, nel termine di 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento medesimo; se, invece, l’adozione del provvedimento negativo avviene per mancanza dei requisiti previsti dal D. Lgs. n. 30/2007, è ammesso ricorso al Tribunale in composizione monocratica del luogo ove dimora il richiedente.

L’attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione Europea (*) dimostra l’avvenuto adempimento dell’obbligo di iscrizione anagrafica (la c.d. “iscrizione presso le autorità competenti” di cui all’art.8 della Direttiva 2004/38/CE) nonché l’aver “provato” di possedere i requisiti previsti dal D. Lgs. 30/2007. Tale attestazione “non è un documento che autorizza il soggiorno” (Circolare Ministero dell’Interno 8 agosto 2007 n. 45). Esso viene rilasciato al perfezionamento della pratica di iscrizione anagrafica oppure, nel caso di persona già iscritta in APR, alla conclusione del procedimento di verifica dei requisiti se l’esito della verifica di che trattasi risulta positivo.
Altro risulta essere l’attestato di richiesta di iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione Europea (*), rilasciato immediatamente al fine di attestare, appunto, l’avvenuta presentazione della domanda d’iscrizione anagrafica da parte di cittadini dell’Unione Europea, ai sensi dell’art. 9 comma 2 del D. Lgs. 30/2007; esso vale nella fase istruttoria procedimentale sino al termine di conclusione del procedimento di che trattasi (iscrizione anagrafica o, nel caso di persona già iscritta in APR, verifica dei requisiti di cui al D. Lgs. 30/2007).
Per il rilascio dell’attestazione di iscrizione anagrafica è necessario rivolgere istanza scritta che sconta l’imposta di bollo; l’imposta di bolla viene apposta anche sull’attestazione di iscrizione anagrafica (articolo 3 e articolo 4 Tariffa Parte I DPR n. 642/1972, Circolare Ministero Interno 8 ottobre 2007, n. 54).
Il rilascio dell’attestato di richiesta di iscrizione anagrafica è previsto senza spesa; esso viene consegnato immediatamente al richiedente unitamente alla comunicazione di avvio del procedimento connesso.
[(*)UE: cittadini di STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro,Croazia Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), cittadini di STATI APPARTENENTI ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), cittadini di SVIZZERA E DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO (art. 2 comma 1 lettera a) D. Lgs. n. 30/2007), punto 1) Circolare Min. Int n. 39/2007), cittadini dei Principati di Monaco ed Andorra (Parere Ministero Interno 3 luglio 2008)].

Riferimenti Normativi

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