Piano Regolatore Generale

PIANO REGOLATORE GENERALE PARTE STRUTTURALE E PARTE OPERATIVA

 

Il Comune di Spoleto, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 107 del 25/06/2003, esecutiva dal 17/07/2003, ha adottato il nuovo PRG parte strutturale.
Con varie deliberazioni di Consiglio Comunale e da ultima la n.70 del 29/06/05, e con la delibera di Giunta Comunale n. 386 del 11/10/2005, sono state esaminate le varie osservazioni pervenute e dalla data del 25/11/05, (pubblicazione) le stesse sono divenute esecutive.
In data 14/04/2008 con deliberazione di Giunta Provinciale n. 192 del 14/04/2008, la Provincia di Perugia per quanto di sua competenza, ha approvato il PRG Parte Strutturale e lo ha rinviato al Comune per la sua definitiva approvazione.
Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 50 del 14/05/2008, efficace dal 27/05/08, ha approvato definitivamente il PRG Parte Strutturale e nella giornata successiva, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 51 del 15/05/2008, immediatamente esecutiva, ha adottato il PRG Parte Operativa.
Nei mesi successivi dopo la sua pubblicazione con varie deliberazioni di Consiglio Comunale e da ultima la delibera n.105 del 17/10/08, dopo l’esame delle osservazioni pervenute si è proceduto con l’approvazione definitiva del PRG Parte Operativa che dopo la sua definitiva pubblicazione avvenuta in data 30/12/2008, è divenuto effettivamente operativo dalla data del 31/12/2008.

Successivamente all’approvazione del Piano Regolatore Generale Parte Strutturale e Parte Operativa, sono state approvate le seguenti varianti al Piano Regolatore Generale:
– Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Operativa – Modifica dell’art. 84, comma 3°, delle Norme Tecniche di Attuazione.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 85 del 22/09/2009.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/01/2010.
– Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Operativa per la modifica della viabilità relativa alla realizzazione della bretella stradale di collegamento fra il ponte canale e Via Ettore Blasioli nella frazione di San Giovanni di Baiano.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 62 del 26/07/2010.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 87 del 09/12/2010.
– Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale in esecuzione della Sentenza n. 422/2010 del Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 39 del 06/06/2011.
– Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Operativa relativa alla realizzazione del ramo stradale tra la rotatoria di Via Pietro Conti e Via Camillo Bezzi.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 42 del 09/06/2011.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 72 del 17/10/2011.
– Variante al Piano Attuativo, di iniziativa pubblica, di ristrutturazione urbanistica ricompreso all’interno del “Progetto di mobilità alternativa per Spoleto città aperta all’uomo ovvero Spoleto città senza auto” approvato con deliberazioni di C.C. n. 82 del 29/04/1999 e n. 99 del 19/06/2003, in variante al Piano Regolatore Generale – Parte Operativa.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 41 del 09/06/2011.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 13/02/2012.
– Integrazione Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale ed approvazione definita variante al Piano Regolatore Generale – Parte Operativa in esecuzione Sentenza n. 422/2010 del Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria. ditta Cherubini Eto.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 40 del 06/06/2011.
Approvazione: deliberazione di C.C. n. 36 del 15/10/2012.
– Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Operativa per la realizzazione della rotatoria tra l’intersezione di Via dei Filosofi e la S.R. n. 418 denominata “del Mattatoio”.
Adozione: Conferenza di Servizi del 25/07/2012.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 29/11/2012.
– Variante al Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale in esecuzione sentenza n. 422/2010 del Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria. Provvedimenti conseguenti ditta Mondial Immobiliare srl e F.lli Scerna snc in loc. Petrognano.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 38 del 15/10/2012.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 31/07/2013.
– Variante Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale ai sensi degli artt. 33, comma 5, e 18, comma 3, della L.R. n. 11/05. Modifica del Vincolo di classiificazione degli edifici sparsi nel territorio costituenti Beni immobili di interesse storico, architettonico e culturale.
Adozione: deliberazione di C.C. n. 64 del 22/09/2011.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 del 31/07/2013.
– Variante S.U.A.P. al Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale e Parte Operativa, ai sensi dell’art. 5 bis del D.P.R. n. 447/98, così come modificato dal D.P.R. n. 440/00 e ss.mm.ii., per l’ampliamento dello stabilimento oleario sito in Spoleto loc. Madonna di Lugo – soc. Pietro Coricelli spa.
Adozione: Conferenza di Servizi del 04/12/2012.
Approvazione: deliberazione di Consiglio Comunale n. 30 del 18/11/2013.

Dopo l’approvazione definitiva del PRG Parte Strutturale e del PRG Parte operativa sono stati presentati alcuni ricorsi avanti al Tribunale Amministrativo della Regione Umbria.
Tali ricorsi, muovendo da supposti danni che l’ attività pianificatoria del Comune avrebbe loro causato, concludevano, con varie motivazioni, con la richiesta di annullamento delle delibere che avevano portato all’adozione prima ed all’approvazione poi del PRG Parte Strutturale e del PRG Parte Operativa, compresi tutti gli atti approvati dalla Provincia di Perugia sopra citati.
Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria con sentenza n. 00521/2012 REG. PROV. COLL. N. 00359/2008 – 00360/2008 – 00361/2008 – 00362/2008 del 14/12/2012 ha accolto alcuni ricorsi annullando gli atti impugnati.
Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 00192/2013 REG.PROV.CAU. N. 09066/2012 REG.RIC. del 22/01/2013 ha sospeso la sopraccitata sentenza n. 00521/2012 del 14/12/2012.
Il Consiglio di Stato con sentenza n. 00760/2014 REG. PROV. COLL. N. 09066/2012 del 19/02/2014 , ha confermato l’ annullamento del Piano Regolatore Generale Parte Strutturale e Parte Operativa per il quale si era gia pronunciato il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria.
A seguito di tale sentenza il Comune di Spoleto ha presentato in data 13/03/2014 ricorso al Consiglio di Stato per la sospensione della sopracitata sentenza, segnalando la gravissima situazione che si era venuta a creare sull’intero territorio comunale con enormi conseguenze negative di natura urbanistica, tributaria, civilistica, occupazionale, imprenditoriale, ecc…, ed inoltre ricorso alla Corte Suprema di Cassazione per eccesso di potere giurisdizionale.
Allo stesso tempo è stato evidenziato che l’interpretazione fatta dal Consiglio di Stato con sentenza n. 00760/2014 REG. PROV. COLL. N. 09066/2012 del 19/02/2014 , avrebbe potuto generare ulteriori problemi anche agli altri comuni della Regione dell’Umbria, che come il Comune di Spoleto, avevano approvato i rispettivi Piani Regolatori, applicando correttamente l’articolo 10 della Legge Regionale n. 31/97.

A seguito di tale problematica, la Regione dell’Umbria ha deciso anch’essa di intervenire approvando nell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, un’apposita Legge Regionale , la n. 5 del 04/04/2014, che in particolare all’articolo 22, ha interpretato l’art. 10 della LR 31/97 e date opportune disposizioni comportamentali ai comuni.
La regione dell’Umbria, allo stesso tempo in data 02/04/2014 un atto d’intervento al Consiglio di Stato ed un atto d’intervento alla Corte Suprema di Cassazione Civile.
Qui di seguito si riporta l’articolo 22 della Legge Regionale n. 5 del 04/04/2014 , TITOLO III-NORME FINALI (Norma in materia di Piani regolatori generali), nel quale si dispone come i comuni interessati debbano comportarsi:
1. L’articolo 10, comma 2 della legge regionale 21 ottobre 1997, n. 31 (Disciplina della pianificazione urbanistica
comunale e norme di modificazione della L.R. 2 settembre 1974, n. 53, della L.R. 18 aprile 1989, n. 26, della L.R. 17 aprile 1991, n. 6 e della L.R. 10 aprile 1995, n. 28) si interpreta nel senso che l’approvazione da parte del Consiglio comunale del Piano regolatore generale – PRG ricomprende anche il positivo rilascio del parere sugli strumenti urbanistici di compatibilità sismica.
2. I comuni che hanno avviato l’iter di formazione del PRG prima della entrata in vigore della legge regionale 22
febbraio 2005, n.11(Norme in materia di governo del territorio: pianificazione urbanistica comunale) possono esprimere in via retroattiva la valutazione di compatibilità sismica dello strumento urbanistico entro e non oltre il 31dicembre 2014. A tal fine il Consiglio comunale, relativamente al PRG ed alle varianti successive, previo parere della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio ai sensi dell’articolo 4, comma 4, lettera c) della legge regionale 18 febbraio 2004, n. 1 (Norme per l’attività edilizia), sulla base degli elaborati, contenuti nel PRG approvato, relativi alle indagini geologiche, idrogeologiche e degli studi di microzonazione sismica, formula espressamente e motivatamente la propria valutazione di compatibilità e conformità. L’espressione di tale giudizio conferma in via retroattiva la validità del PRG e di tutte le sue varianti successive.

Successivamente il Consiglio di Stato, in data 09/04/2014, con Ordinanza N. 01519/2014 REG. PROV. CAU. N. 09066/2012 REG. RIC., in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), ha pronunciato la presente ORDINANZA:
“ Considerata l’eccezionale gravità ed urgenza, discendente dall’annullamento in sede giurisdizionale delle delibere di adozione ed approvazione del P.R.G., parte strutturale e parte operativa, del Comune di Spoleto;P.Q.M.Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), accoglie l’istanza cautelare (Ricorso numero: 9066/2012) e, per l’effetto,
sospende l’esecutività della sentenza impugnata.”

Sulla base di quanto sopra, l’Amministrazione Comunale ha approvato la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 10 del 10.04.2014, (pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria – Serie Avvisi e Concorsi- n. 16 del 15.04.2014), avente ad oggetto “Espressione della Valutazione di compatibilità sismica e conformità del P.R.G. Parte Strutturale approvato con delibera di C.C. n. 50 del 14 maggio 2008 e del P.R.G. Parte Operativa approvato con delibera di C.C. n. 105 del 17 ottobre 2008, con conseguente conferma retroattiva della loro validità e di tutte le varianti successivamente intervenute, ai sensi di quanto disposto dalla legge regionale n. 5 del 4 aprile 2014”

Pertanto, dal giorno 16 aprile 2014, Il PRG 2008, sia nella Parte Strutturale che in quella Operativa, con le successive varianti intervenute, è quindi pienamente vigente senza soluzione di continuità sia dal momento della sua adozione che della sua definitiva approvazione.

 

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