Chiesa e Monastero di San Ponziano

Il complesso monumentale, dedicato al Santo patrono di Spoleto, è formato dalla basilica e dal monastero benedettino, in origine maschile, e successivamente femminile.

Nel 1788 vennero fatti dei lavori su progetto dell’architetto romano Giuseppe Valadier; tuttavia già in precedenza la struttura aveva subito degli interventi di adeguamento alle istanze post-tridentine. La facciata mantenne l’aspetto romanico, con il portale ornato di inserti musivi e simboli degli evangelisti attorno al rosone, l’interno elaborato secondo il nuovo gusto neoclassico fu dimezzato nella lunghezza per ricavarvi il coro.

La cripta è ornata con affreschi del XIV-XV secolo e mantiene inalterato il suo aspetto originario. All’interno del monastero è custodito il teschio di San Ponziano, che ancora oggi viene portato in processione il 14 Gennaio. La reliquia è esposta fino alla domenica successiva in occasione delle celebrazioni per la festa del martire-patrono. Numerose opere d’arte e suppellettili sacre di proprietà del monastero furono alienate a seguito della soppressione napoleonica del 1810 e delle demaniazioni del 1860.

Fonti bibliografiche per approfondimenti
L’Umbria, Manuali per il Territorio, Spoleto, Roma 1978; A. Sansi, Degli edifici e dei frammenti storici delle antiche età di Spoleto, Foligno 1869
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