La “Carta di Spoleto”: ripartire dopo il terremoto

Ripartire dal territorio dopo il terremoto: arriva la “Carta di Spoleto”
Venerdì e sabato due appuntamenti cruciali per la città umbra, firmati Hdrà
Il sismologo Alessandro Amato apre il secondo weekend degli Incontri di Paolo Mieli
Sarà presentata alla cittadinanza sabato 15 luglio alle 11.30 nel Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti la “Carta di Spoleto”, un documento che tesserà le fila di un percorso intrapreso da Hdrà, insieme al Comune di Spoleto e al Festival dei 2Mondi, per mettere la città umbra al centro di un rilancio del territorio, provato dagli eventi sismici del 2016, che passi dal rafforzamento dei collegamenti con la Capitale.Visioni, pensieri ed esperienze diverse si concentreranno su Spoleto come città ideale e paradigmatica, territorio da valorizzare in proiezione futura, luogo di crescita economica e di confronto umano.
L’evento del 15 luglio sarà preceduto da un tavolo di lavoro, venerdì 14 presso la sala consiliare del Comune di Spoleto, riservato alle istituzioni, ma aperto alla stampa, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Spoleto, per un momento di riflessione e di confronto che metterà in contatto istituzioni nazionali, regionali e locali, stakeholder e ospiti internazionali.

I due eventi danno continuità al tema portante degli Incontri di Paolo Mieli, il format concepito dal gruppo Hdrà che da quattro anni è parte integrante del programma del sessantesimo Festival dei 2Mondi di Spoleto, focalizzato proprio sul territorio umbro all’indomani del terremoto. Non a caso il primo a confrontarsi con il celebre giornalista nella storica Sala dei Vescovi del Museo Diocesano di Spoleto (Chiesa di Sant’Eufemia) sarà il sismologo dell’INGV Alessandro Amato, venerdì alle 15.30. A seguire, alle 17, sarà la volta di Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale di Pisa. Sempre venerdì, ma a Palazzo Collicola, un fuori programma con un’intervista speciale a due grandi imprenditori alla guida di Pentole Agnelli, azienda fiore all’occhiello del made in Italy. Sabato 15 l’appuntamento è alle 16.30 con il regista e conduttore televisivo Pif e, a chiudere questo quarto anno di incontri di Paolo Mieli, ci penseranno, domenica 16 alle 11.30 la scrittrice Camilla Baresani e alle 12.30 Edoardo Nesi.
La rassegna “Gli Incontri di Paolo Mieli” è un format di Hdrà a cura di Maria Carolina Terzi, Maddalena Maggi e Paolo Giaccio. Tutti gli incontri saranno in diretta su Twitter su #Mielincontra e fruibili sui social seguendo l’hashtag #Mielincontra. A sostenere per il primo anno “Gli Incontri di Paolo Mieli” è JTI Italia, società del Gruppo Japan Tobacco, uno dei maggiori produttori di tabacco a livello internazionale. Da sempre impegnata nella valorizzazione dell’arte e della cultura come volano per lo sviluppo della società e per la crescita delle comunità locali, JTI Italia quest’anno ha scelto di puntare sugli Incontri di Mieli.
HDRÀ
Si scrive Hdrà, si legge Accadrà. Un gruppo di comunicazione integrata tutto italiano, guidato da Mauro Luchetti, che fa del confronto un vero punto di forza per offrire a ogni cliente una strategia taylor made. Cinque le business unit che compongono il gruppo: Aleteia per la comunicazione ATL e BTL, Consenso per le relazioni istituzionali e le media relations, You&Web per la comunicazione social, Overseas per l’organizzazione di eventi e Skydancers per la produzione di film e video. Hdrà partecipa al Festival dei 2Mondi per il sesto anno consecutivo con un proprio format integrato nella programmazione ufficiale di Spoleto60.
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